Osteopatia e Ortodonzia




Dopo molto tempo di inattività nello scrivere articoli sul blog, dovuto a impegni e lavoro, ho deciso di ricominciare affrontando un argomento che scaturisce da delle domande poste dai miei pazienti a riguardo della relazione che c'è tra l'osteopatia e l'ortodonzia.


Perché è meglio rivolgersi ad un osteopata, quando si decide di intraprendere un percorso ortodontico?

Quale può essere il beneficio?


Considerando l’approccio globale dell'osteopatia all’organismo, questa disciplina rappresenta un irrinunciabile ausilio. nell’ambito delle problematiche della bocca.


Difatti essa ha tra i suoi principi l’unità di struttura e funzione e il sistema stomatognatico, non fa eccezione.

Una bocca sana assolve correttamente a tutte le sue molteplici funzioni:

masticazione, deglutizione, fonazione, respirazione, funzione cognitiva – emotiva, postura…

L’osteopatia consente di valutare l’impatto sull’intero organismo delle problematiche orali e viceversa, cioè l’impatto che i problemi extra stomatognatici possono avere sulla bocca.

L’osteopata collabora con il medico dentista nella risoluzione di varie problematiche occlusali attraverso la valutazione del rapporto mandibola – mascellare, ossa che possono essere influenzate dal tipo di cranio del paziente.

La bocca e la mandibola non sono parti separate dal resto del corpo e i cambiamenti in queste zone, influenzeranno il resto dell’organismo e viceversa.

L’osteopatia libera il movimento fisiologico del cranio prima o durante l’ortodonzia, rendendo il lavoro del dentista più facile, meno doloroso e più breve, aiutando il corpo ad accettare i cambiamenti causati da una nuova postura occlusale e dell’organismo.

Qualsiasi intervento che comporti modifiche occlusali ( bite, apparecchi ortodontici, protesi, estrazioni) comporta un adeguamento posturale.

L’intervento dell’osteopata può facilitare questo adattamento o può alleggerire i fastidi correlati.

L’osteopatia è particolarmente indicata nei casi di trattamento ortodontico, di ricostruzione dell’occlusione o per trattare problemi a carico dell’articolazione temporo – mandibolare (ATM).

Il lavoro dell’osteopata ottimizza e accelera il trattamento ortodontico eseguito dal dentista.


Nei bambini ciò è particolarmente vero, in quanto la plasticità dei tessuti e del cranio, consentono un adattamento molto più veloce e duraturo, permettendo al bambino di sopportare meglio l'attivatore o l'apparecchio raggiungendo i risultati in un tempo molto più breve.




22 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti